Il progetto
Il progetto è finanziato dalla Regione Emilia Romagna, Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Piacenza, SerT dell’Ausl di Piacenza, Caritas Diocesana di Piacenza, e realizzato da Caritas Diocesana di Piacenza, Lila sede di Piacenza, Regione Emilia Romagna, Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Piacenza, SerT dell’Ausl di Piacenza, ed inserito nei Piani di Zona Distrettuali del Comune di Piacenza (L. 328/2000 e L.R. 2/2003).
Obiettivi, soggetti coinvolti
Il progetto è rivolto alle persone che vivono in condizione di emarginazione grave e/o con dipendenze da sostanze legali e illegali, privi di riferimenti alloggiativi e sostegno familiare, con periodi alterni di lavoro, per lo più instabile e di disoccupazione, e con gravissime problematiche di salute, come l’HIV/AIDS e le altre patologie correlate all’assunzione per via endovenosa di sostanze.
Per le donne con dipendenze da sostanze la situazione è ancora più penalizzante, in quanto per sopperire alla mancanza di riferimenti alloggiativi accettano ospitalità da individui che spesso le inducono alla prostituzione e allo sfruttamento sessuale.
Gli obiettivi sono:
Integrare le forme di accoglienza delle persone che vivono in condizioni socio economiche svantaggiate;
Facilitare l’accesso ai servizi ed eventualmente ai trattamenti sanitari (SerT/malattie infettive ed altri servizi sanitari connessi) riferito a persone in grave stato di disagio sociale attraverso forme di accompagnamento e sostegno insieme ad un’attività di sportello settimanale, presso il centro diurno, svolta dal SerT:
Offrire ai soggetti con dipendenze da sostanze legale ed illegali in grave stato di disagio sociale una sede di aiuto, sostegno e di ascolto:
Integrare le attività degli operatori, dei volontari Caritas, Lila e degli operatori pubblici del SerT, attraverso la formazione e pratiche comuni al fine di facilitare il mantenimento in carico ai servizi dei soggetti meno favoriti;
Integrare e coordinare le attività dell’Unità di strada della Lila, del centro diurno Caritas e del SerT attraverso forme di accompagnamento dei soggetti fra un punto di accoglienza e l’altro (camper Lila, centro diurno Caritas, Ambulatori SerT).
La Lila svolge funzioni di accompagnamento al centro diurno e partecipa alle attività di coordinamento.
Metodo di intervento e risorse
All’interno del centro saranno svolte le seguenti attività: informazioni, counseling, supporto psicologico non specialistico, momenti di aggregazione sociale, seminari di approfondimento (gruppo di auto-aiuto, corsi di sopravvivenza, ecc.), lo sportello di consulenza SerT, attività ricreative e ludiche, piccole attività di laboratorio creativo.
Nel Centro verranno offerte alcune risposte di bisogni primarie (lavanderia, pulizia personale, pasti preconfezionati e somministrazione di generi di conforto).Nei compiti del Centro viene incluso l’invio degli utenti ai Servizi di cura e assistenza per la predisposizione di programmi terapeutici strutturati e di lungo termine; questa attività si concretizza da un lato nella possibilità di avere un operatore socio-educativo del SerT , una volta alla settimana, a disposizione per consulenze finalizzate e dall’altro nella disponibilità d i operatori Lila, già operanti come unità di strada, con funzioni di supporto e accompagnamento, all’interno del progetto, sia verso i Servizi che dalla strada al Centro.
All’interno della attività di accompagnamento e orientamento sono previsti interventi sia per l’accesso ai Servizi socio-assistenziali sia per quelli relativi ai bisogni primari (pasti, vestiario, igiene, dormitorio). Nell’ambito di questi interventi orientativi sono previsti aiuti al fine di accedere alle procedure burocratiche (v. richieste di sussidio, invalidità e/o pensione) anche attraverso la segnalazione ai Servizi erogatori(Comune, SerT, Caritas).
Il Centro diurno è operativo per 6 giorni settimanali (escluso la domenica) dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 18.00.