Cosa è e come agisce il virus Hiv?
L’Hiv è il virus dell’immunodeficienza umana (Human Immunodeficiency Virus): una volta entrato nell’organismo, attacca alcune cellule del nostro sistema immunitario diminuendo, e nei casi più gravi annullando completamente, le capacità di difesa nei confronti di molte infezioni e di alcuni tumori.
Cosa è l’Aids?
L’Aids è una sindrome da immunodeficienza (Acquired Immune Deficiency Syndrome), ossia un insieme di segni e sintomi causati da malattie (infezioni opportunistiche) che possono insorgere nei soggetti con infezione da Hiv quando le difese immunitarie sono state fortemente compromesse e l’organismo non è più in grado di rispondere adeguatamente ad infezioni che normalmente sarebbero innocue.
Cosa significa essere persone Hiv sieropositive?
Essere persone Hiv sieropositive vuol dire aver contratto il virus Hiv. Il momento del contagio può passare del tutto inosservato (senza sintomi oppure con sintomi generici comuni a molte altre patologie), quindi l’unico modo per diagnosticare l’avvenuta infezione è quello di effettuare il test specifico per l’Hiv. Una volta che il virus è entrato nell’organismo, anche se non sono presenti sintomi di alcun tipo, la persona sieropositiva ne è portatrice, e può quindi trasmetterlo ad altri.
Che differenza c’è tra sieropositività e Aids?
Una diagnosi di sieropositività indica il fatto che il virus Hiv è entrato nell’organismo, ma non dice nulla sullo stato di salute della persona. Se in una persona Hiv sieropositiva si evidenzia invece una grave compromissione del sistema immunitario e la presenza di infezioni opportunistiche o tumori, si passa dalla sola sieropositività alla diagnosi di Aids.
Essere persone Hiv sieropositive significa sviluppare automaticamente l’Aids?
No, le persone sieropositive non sviluppano automaticamente l’Aids: la risposta immunitaria al virus Hiv varia da persona a persona e il virus può rimanere a lungo inattivo; oggi esistono inoltre diverse proposte terapeutiche in grado di contrastare l’evolversi dell’infezione, anche se non è ancora disponibile una cura definitiva.